Avviare un processo FlowSharp da un sistema esterno si fa tramite API trigger: una chiamata HTTP POST all'endpoint dedicato del flow, autenticata con una API key.
Pattern di chiamata:
POST /api/flows/{flow-id}/trigger
Authorization: Bearer {api-key}
Content-Type: application/json
{
"data": {
"cliente": "ACME Srl",
"importo": 15000,
"origine": "e-commerce"
}
}
La risposta include l'ID dell'item creato e il suo stato iniziale.
Fonti tipiche di trigger:
- E-commerce — un ordine confermato avvia il flow Order to Cash
- CRM — un lead qualificato avvia il flow di onboarding
- Portale clienti — una richiesta di supporto avvia il flow di gestione reclami
- ERP — una fattura ricevuta avvia il flow di approvazione pagamenti
- n8n o Zapier — qualsiasi evento in qualsiasi strumento di automazione può avviare un flow FlowSharp
Sicurezza:
- Ogni API key è associata a un sito/sistema specifico e può essere revocata indipendentemente
- I dati passati nel trigger vengono validati contro lo schema del flow prima di creare l'item
- L'origine del trigger è tracciata nella timeline dell'item
Configurazione:
- Crea un'API key in FlowSharp (Admin → Integrazioni)
- Copia l'endpoint trigger del flow specifico
- Configura il sistema esterno con la chiave e l'endpoint
- Testa con una chiamata di prova e verifica l'item creato
