v0.55.0
21 luglio 2026
Basta "successi finti": gli input invalidi vengono fermati, non ingoiati. JSON malformati, data schema non validi, subscriber senza destinazione e limiti WIP errati ora si bloccano con un messaggio chiaro. E gli eventi hanno un nome leggibile separato dalla chiave tecnica.
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Miglioramento
Input invalidi fermati, non ingoiati
Nella console eventi un payload JSON malformato non pubblica più un evento vuoto, e modificando un subscriber un JSON invalido non risalva più di nascosto la configurazione precedente: in entrambi i casi ora compare un errore e il salvataggio si ferma. Anche il data schema del flusso deve essere un oggetto (non un elenco o un valore singolo) e il limite WIP viene validato mentre lo scrivi.
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Miglioramento
Subscriber con destinazione obbligatoria
Un subscriber Webhook senza URL, n8n senza webhook URL o Email senza destinatario non è più salvabile come "attivo" per poi fallire in esecuzione: il sistema lo rifiuta subito spiegando cosa manca, e pretende un indirizzo web valido per i webhook.
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Novità
Eventi: nome leggibile e chiave stabile
Ogni evento ha ora un nome visualizzato libero (es. Ordine spedito) affiancato a una chiave canonica usata dal sistema per instradare (es. ordine.spedito), auto-derivata dal nome e validata nel formato. La chiave resta stabile nel tempo, mentre il nome mostrato si può ritoccare quando serve. Gli eventi esistenti continuano a funzionare come prima.