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v0.60.0

22 luglio 2026

La governance dei domini esterni ora è applicata davvero, ovunque. Quando neghi un provider il blocco viene rispettato — anche per YouTube o Google Drive — e il controllo copre ogni tipo di contenuto, non solo i riquadri incorporati.

  • Sicurezza

    Il "Nega" ora blocca sul serio, anche i provider noti

    Se la tua organizzazione nega un dominio — inclusi i provider preapprovati come YouTube, Vimeo, Loom o Google Docs e Drive — quel contenuto viene sostituito dallo scudo e non è più mostrato. Prima la decisione di blocco sui provider noti veniva ignorata, dando un falso senso di controllo.

  • Sicurezza

    Nessun contenuto esterno sfugge al controllo

    La verifica del dominio non riguarda più solo i riquadri incorporati e i PDF, ma anche immagini e video diretti, le immagini nei contenuti Markdown e quelle negli HTML. Un'immagine o un video da un dominio non approvato non viene più caricato dal browser degli utenti.

  • Sicurezza

    Aggiunta manuale validata, e un dominio negato resta negato

    Inserendo un dominio dalla sezione Sicurezza, il sistema rifiuta ora i valori non validi (indirizzi IP, caratteri jolly, porte, valori non testuali) con un messaggio chiaro, invece di accettarli in silenzio. E ri-aggiungere un dominio che avevi negato non lo riporta più automaticamente tra gli approvati: va riabilitato esplicitamente, e ogni decisione registra chi e quando.

  • Miglioramento

    Rifiniture alla sezione Sicurezza

    I domini si possono ora eliminare dalla lista; le operazioni di aggiunta, approvazione e rifiuto mostrano un avviso in caso di errore invece di fallire in silenzio; il messaggio dello scudo è tradotto in italiano e inglese e distingue un dominio "in attesa" da uno "negato"; una modifica alla policy si propaga più rapidamente alle altre sessioni aperte.