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v0.83.2

15 agosto 2026

Regole più chiare, avvisi che arrivano davvero. Una sola bozza per famiglia di versioni, eventi e timeout applicati nell'ordine in cui sono accaduti, avvisi SLA consegnati ai responsabili tramite le policy di alerting e un export che segnala le credenziali scritte in chiaro.

  • Miglioramento

    Una sola bozza per famiglia di versioni

    Ogni processo può avere una sola versione in Bozza alla volta: nuova versione, import, fork e riabilitazione lo rispettano e l'interfaccia spiega quale bozza blocca l'operazione. Niente più famiglie con bozze parallele nate da retry.

  • Miglioramento

    Eventi e scadenze nell'ordine reale

    Se un evento arriva quando una scadenza era già superata, FlowSharp applica prima il timeout e poi rivaluta l'evento sulla nuova fase: la storia dell'item riflette ciò che è accaduto davvero, e nessun evento va perso se l'ingresso nella nuova fase deve essere ritentato.

  • Novità

    Avvisi SLA consegnati ai responsabili

    Il superamento di uno SLA in modalità warning ora genera un avviso vero attraverso le policy di alerting del flusso: lo riceve l'assegnatario attivo, con gli Admin come riserva, e nemmeno la riassegnazione dell'item lo spegne. In Analytics i warning SLA e le escalation hanno due contatori distinti.

  • Sicurezza

    L'export segnala le credenziali in chiaro

    L'export resta fedele al design, ma ora avvisa quando il documento contiene possibili credenziali inline — in interfaccia, via API e via MCP — invitando a spostarle in variabili secret prima di condividere il file. Vale anche per "salva come modello".

  • Miglioramento

    Ricerche e filtri più prevedibili

    Le ricerche di item trattano accenti e caratteri speciali in modo uniforme su tutte le superfici, anche via MCP. Il filtro task "Solo i miei" si chiama ora "Miei e di mia competenza", con una spiegazione chiara della sua portata.