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v0.84.6

22 agosto 2026

L'hardening finale del ciclo. Errori OAuth col codice giusto, amministrazione dei client registrati dinamicamente con disattivazione, diagnostica tracciata dei metadata client, automazioni che rifiutano template mai interpolati, e una sezione MCP che chiama le cose col loro nome — con stato leggibile anche da screen reader.

  • Integrazione

    Amministrazione dei client OAuth

    I client registrati dinamicamente (ChatGPT, claude.ai e simili) hanno ora un elenco amministrativo con il numero di autorizzazioni attive e la disattivazione per singolo client: disattivare blocca nuove autorizzazioni, e la risposta dichiara che i grant esistenti restano validi finché gli utenti non li revocano. Ogni recupero dei metadata di un client è tracciato con host, esito e durata — mai contenuti.

  • Miglioramento

    Automazioni senza illusioni

    Un'automazione «all'arrivo dell'evento» che aggiorna dati rifiuta ora template {{…}} in campi che il motore non ha mai interpolato: prima il template veniva scritto letteralmente nei dati. I processi già pubblicati ricevono un avviso, non un blocco.

  • Miglioramento

    La sezione MCP dice le cose come stanno

    I contatori della card profilo distinguono tool e flussi con i plurali giusti, lo stato del profilo è visibile e annunciato dagli screen reader, lo snippet di configurazione riporta l'URL con il profileId, le connessioni OAuth del profilo si presentano come storico (revocate incluse), e consenso e guida spiegano che lo scope abilita il protocollo mentre il profilo decide l'autorità effettiva.