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28 agosto 2026
**Gli item hanno un titolo vero e l'AI rispetta le tue regole:** titolo visibile ovunque, ricercabile e componibile con un template — anche generato dall'AI a dati completi; le automazioni vuote non dichiarano più successo; e cosa arriva ai modelli AI lo decide il flusso, protetto di default.
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Novità
Il titolo dell'item, ovunque conti
Il titolo dell'item è ora una proprietà di prima classe: si vede nel riquadro rapido, sulle schede Kanban, nel Calendario e nel dettaglio — sempre accanto al riferimento entità, mai al suo posto. Si modifica dal dettaglio con un editor finalmente visibile, ogni cambio resta in cronologia con il valore precedente, e la ricerca lo trova ovunque: liste, filtri, export. Nei flussi, `{{item.title}}` funziona in tutti i canali — webhook, eventi, script, condizioni e prompt AI.
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Novità
Template del titolo, anche generato dall'AI
Nelle impostazioni del flusso (scheda Entità) puoi definire un template del titolo sui dati dell'item — ad es. `{{item.data.cognome}} : {{item.data.numeroOrdine}}` — che si ricalcola da solo quando i dati cambiano. Con l'opzione AI, il template diventa il prompt e il titolo viene generato una volta sola, in background, solo quando tutti i segnaposto hanno un valore: niente titoli coniati su dati a metà. Il pulsante Prova lo verifica su un item reale e segnala i segnaposto vuoti. Dove c'è un template, il titolo è gestito dal flusso e non si modifica a mano.
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Sicurezza
L'AI riceve solo ciò che il flusso consente
L'assegnatario nei prompt AI passa da divieto fisso a scelta per flusso: protetto di default su tutti i flussi, esistenti e nuovi. Quando è protetto, il prompt riceve `[redacted]` invece del valore — il modello sa che il campo esiste, non chi è. Anche il titolo può essere marcato riservato verso l'AI. Webhook e integrazioni non-AI non cambiano: lì i valori viaggiano in chiaro come sempre, quindi passare l'assegnatario a un CRM resta possibile.
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Miglioramento
Le automazioni vuote non dichiarano più successo
Un task automatico senza configurazione eseguibile superava la pubblicazione e risultava «Fatto» in pochi millisecondi senza aver eseguito nulla — anche se bloccante. Ora la pubblicazione lo rifiuta con un errore chiaro, e per i flussi già pubblicati vale la promessa del progettista: il task bloccante fallisce, quello non bloccante viene saltato con la causa scritta. L'audit racconta ciò che è successo davvero.
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Miglioramento
Eliminare una Process Map scollega tutto, e lo dice
L'eliminazione di una Process Map ora scollega anche i flussi pubblicati: la conferma elenca per nome i flussi coinvolti e quali avvii cessano, e la risposta riporta l'esito flusso per flusso. Nella pagina Process Maps arriva il pulsante Elimina per gli amministratori. Gli item già in corso non vengono toccati. E la configurazione di avvio-da-evento è ora modificabile anche su un flusso pubblicato: la via di bonifica manuale che prima mancava.
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Miglioramento
Esecuzioni dei task distinguibili e filtro ricercabile
Quando lo stesso task gira più volte su un item, le esecuzioni ora si distinguono: orari con i secondi, durata di ogni esecuzione, badge «Iterazione N/M» e identificativo breve nella scheda — un giudizio o una nota non possono più finire sull'esecuzione sbagliata. E il filtro dei flussi nella pagina Task diventa un selettore ricercabile raggruppato per famiglia, navigabile da tastiera, anche con centinaia di versioni.
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Miglioramento
Sintesi AI sincere anche per le integrazioni
Liste item e strumenti MCP espongono ora stato, motivo e data della Sintesi AI: un'integrazione non può più scambiare per aggiornata una sintesi che il server sa essere superata. La guida documenta tutti i motivi di obsolescenza.
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Miglioramento
Procedure con anteprima e contenuti multimediali
«Nuova versione» porta il cursore sull'editor con uno scorrimento visibile e l'anteprima del testo formattato è a un click. Nel corpo della procedura puoi incorporare immagini, video, PDF e schemi: gli host esterni passano dalla verifica dei domini della sicurezza.
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Design
Una sola barra fra Monitor e Analisi
Monitor e Analisi condividono ora la stessa barra di navigazione nella testata, con la vista corrente evidenziata e senza salti al cambio vista. «Indietro» dal designer torna davvero da dove sei arrivato, anche dopo un ricaricamento. Tutti i punti interrogativi aprono la stessa finestra della guida. «Piano di Automazione» si chiama ora «Piano di Implementazione», e in italiano le azioni per-flusso dicono «Analisi», anche per screen reader.