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v0.88.0

15 settembre 2026

**Permessi per cartella di flussi:** decidi cartella per cartella chi può vedere, lavorare e amministrare i flussi e i loro elementi, con tre livelli e regole che si ereditano lungo l'albero, applicate ovunque: interfaccia, integrazioni, assistente. E nella Libreria il testo estratto si corregge a mano e un documento si condivide con un link a scadenza.

  • Novità

    Permessi per cartella di flussi

    Una funzione premium, attivabile per organizzazione: sulle cartelle dei flussi puoi assegnare a utenti, ruoli personalizzati e ruoli di sistema uno dei tre livelli **lettura**, **scrittura** e **gestione**. Una cartella senza regole resta aperta a tutti come oggi; appena aggiungi una regola diventa riservata, e le regole si ereditano dalle cartelle superiori. Chi non è elencato non vede i flussi, le loro versioni e gli elementi in corso, in nessun punto del prodotto: elenchi, ricerche, analisi, mappe di processo, esportazioni, chiavi di integrazione e assistente. L'Amministratore conserva sempre l'accesso completo, la prima regola su una cartella aperta la scrive chi progetta i flussi, e ogni modifica alle regole finisce nel registro delle attività.

  • Miglioramento

    L'editor dei permessi nella barra laterale dei Flussi

    Sulle cartelle che gestisci compare il comando «Permessi…»: cerchi le persone, spunti i ruoli, scegli il livello per ciascuno e vedi le regole ereditate dalle cartelle superiori. Le cartelle riservate mostrano un lucchetto; se puoi leggere una sotto-cartella ma non la cartella che la contiene, quest'ultima resta visibile come semplice contenitore. Spostare un flusso in un'altra cartella muove tutte le sue versioni insieme, così anche gli elementi in corso seguono subito le nuove regole. Nel designer, la scelta della cartella offre solo quelle che puoi gestire, e un permesso mancante viene spiegato con un messaggio chiaro invece di un errore generico.

  • Sicurezza

    Stesse regole per integrazioni e assistente

    Le chiavi di integrazione e il Flow Agent rispettano gli stessi permessi dell'interfaccia: chi non può vedere un flusso non lo vede nemmeno tramite le integrazioni, e le operazioni di scrittura o gestione richiedono il livello corrispondente. L'assistente conversazionale, per tutte le organizzazioni, ora elenca e consulta solo i flussi che l'utente della chat può vedere. Chiuse anche due piccole falle: l'esportazione di un flusso e le note di un elemento ora rispettano la visibilità di chi le richiede.

  • Novità

    Il testo estratto dei documenti si legge e si corregge

    Nella Libreria, quando un documento è «Pronto» per l'assistente, un clic apre il testo estratto: puoi leggerlo con l'anteprima, correggerlo e salvarlo. La versione corretta è quella che useranno da quel momento l'assistente, le automazioni e le integrazioni; se cambi idea, un clic ripristina il testo originale. Quando carichi una nuova versione del file, l'estrazione riparte da zero: la correzione precedente non si trasferisce, e la finestra lo ricorda.

  • Novità

    Condividi un documento con un link a scadenza

    Dal menu di un documento della Libreria o dalla sua anteprima, «Condividi link…» crea un collegamento valido per un'ora, un giorno o una settimana (l'installazione può fissare un tetto più basso). Chi riceve il link scarica il file senza dover accedere a FlowSharp, fino alla scadenza; il link non si può revocare prima, quindi scegli la durata con attenzione. Ogni condivisione resta tracciata nel registro delle attività, senza mai registrare il link stesso.