v0.88.1
16 settembre 2026
**Più controllo prima di pubblicare e più tracce dopo:** la pubblicazione avvisa sui dati riservati e sui segnaposto lasciati da un'importazione, il Registro attività racconta anche la vita di un flusso in bozza, e gli eventi arrivati mentre un elemento aspetta in coda vengono applicati tutti, nell'ordine giusto.
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Sicurezza
Avvisi sui dati riservati anche alla pubblicazione
Finora gli avvisi sui campi riservati comparivano solo mentre disegnavi. Ora la pubblicazione li ripete, e riconosce due casi che prima sfuggivano: un webhook con il corpo predefinito, che invia tutti i dati dell'elemento, e il modello `{{json item}}`. Se un flusso importato contiene ancora i segnaposto al posto delle credenziali, la pubblicazione lo dice chiaramente, con il task e la proprietà da correggere; puoi comunque pubblicare, la scelta resta tua. Gli stessi avvisi arrivano anche nel dettaglio del flusso, nell'importazione, nella duplicazione e nell'esportazione.
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Miglioramento
Il Registro attività copre anche le bozze
Creare un flusso, rinominarlo o modificarne il disegno in bozza lascia ora una voce nel Registro attività, con chi, quando e da quale canale, anche quando l'operazione arriva da un'integrazione. Per non riempire il registro di righe mentre lavori nel designer, i salvataggi ravvicinati dello stesso autore vengono raggruppati in una voce ogni cinque minuti, con il numero di revisione da cui a cui si è passati.
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Miglioramento
Eventi in coda applicati tutti, in ordine
Quando un elemento aspetta in una fase con limite di lavoro in corso e nel frattempo arrivano più eventi, ora vengono applicati uno dopo l'altro, nell'ordine in cui sono arrivati, ciascuno valutato sulla fase raggiunta dal precedente. Se un evento non è più applicabile, lo storico dell'elemento lo dice, così come dice quando un'attesa è stata chiusa da uno spostamento manuale, da una forzatura o da un timeout.
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Miglioramento
Contratti più puliti per chi integra
I codici evento che differiscono solo per maiuscole o accenti vengono ora riconosciuti come duplicati; la lingua predefinita dell'organizzazione è leggibile dalle API e dall'integrazione MCP; un valore numerico non valido come `Infinity` viene rifiutato con un errore chiaro invece di essere sostituito in silenzio; nel cruscotto MCP il conteggio degli elementi in attesa di automazione ha un nome che dice cosa misura. Sulla pagina Novità, anche da un browser nuovo, l'indicatore delle release non ancora viste funziona.
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Miglioramento
Quattro ritocchi dal collaudo
Salvare un assistente AI ora conferma con un avviso verde e chiude la scheda, e un errore compare in evidenza invece di restare nascosto in fondo. I link di condivisione dei flussi hanno una durata massima sensata, trenta giorni salvo diversa impostazione dell'installazione, e l'interfaccia propone solo scadenze entro quel limite. Il conteggio degli eventi in coda si vede anche negli elenchi e nella board, non solo nel dettaglio, e nello storico un evento rimandato che viene scartato o annullato lo dice con la sua etichetta, invece del generico «evento ricevuto». Per chi legge un flusso tramite l'integrazione MCP, le credenziali nascoste nel modello di URL dell'entità vengono oscurate come già nell'esportazione.