Torna al changelog

v0.88.6

23 settembre 2026

**Le cartelle riservate restano riservate, sempre.** Chiudere l'ultima regola di accesso non riapre più una cartella a tutti, le porte laterali che l'audit di sicurezza aveva indicato sono chiuse, e un registro attività che non riesce a scrivere ferma l'operazione invece di fingere che sia andata bene.

  • Sicurezza

    Una cartella ristretta non si riapre per sbaglio

    Finora, togliendo l'ultima regola di accesso a una cartella (anche solo perché un collaboratore lasciava l'azienda) la cartella tornava visibile a tutti. Ora resta ristretta: senza regole la vedono solo gli amministratori, e riaprirla a tutti è un'azione esplicita, con conferma e traccia nel registro. Le cartelle che avevano già regole sono state segnate come ristrette in automatico.

  • Sicurezza

    Le porte laterali sono chiuse

    Le funzioni che leggevano i flussi passando da strade secondarie, come pratiche correlate, estensione browser, analisi e confronti delle mappe, modelli salvati, guide operative, usi degli eventi e riconciliazione degli assegnatari, rispettano ora le stesse regole di visibilità delle cartelle. Chi non può vedere un flusso non lo vede da nessuna parte.

  • Sicurezza

    Il registro attività non mente più

    Quando la scrittura nel registro attività fallisce durante un'operazione delicata, come un blocco legale, l'eliminazione di una pratica o la correzione di un'attività conclusa, l'operazione viene annullata con un errore chiaro invece di rispondere «fatto» senza lasciare traccia. Vale anche per la protezione dei tentativi di accesso.

  • Miglioramento

    Su iPad e nelle Impostazioni

    Lo scorrimento verticale su Chrome per iPad funziona di nuovo in tutte le schermate; l'icona delle Impostazioni è un ingranaggio; cambiando sezione nelle Impostazioni la pagina riparte dall'alto.

  • Miglioramento

    Manutenzione delle dipendenze

    Aggiornati in modo mirato i componenti di costruzione segnalati dagli avvisi di sicurezza, senza cambiare i framework. La verifica automatica ora controlla anche le dipendenze di sviluppo.