v0.90.1
26 settembre 2026
Quarto giro dei tester — motore e Designer: le regole aspettano i task della fase, i task vedono i dati appena scritti, valori tipizzati verso i sotto-flussi, campi numerici coerenti con la tua lingua, Esc chiude una finestra alla volta, i punteggi Jev diventano livelli da 1 a N, protezione più severa sugli indirizzi interni, le pratiche pianificate su un flusso sospeso partono sulla versione pubblicata.
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Miglioramento
Le regole aspettano i task della fase
Quando una pratica entra in una fase, le regole vengono valutate solo dopo che i task della fase sono stati creati. Prima una rivalutazione arrivata in quell'istante poteva far uscire la pratica prima che nascesse un task bloccante, lasciandolo orfano su una fase ormai chiusa. Ora quella valutazione viene rimandata di qualche secondo, e una rivalutazione in ritardo della fase precedente non può più decidere per la fase nuova; un evento arrivato mentre la pratica entrava nella fase viene valutato quando l'ingresso si conclude. Se un ingresso in fase si interrompe per un guasto, il recupero automatico lo completa: i task ancora aperti non vengono duplicati, mentre i task automatici già conclusi prima del guasto possono essere rieseguiti. Alcuni casi limite (un passaggio manuale proprio mentre i task nascono, l'ingresso dalla coda WIP, il timeout della fase) sono descritti nel registro delle modifiche.
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Miglioramento
I task di una fase vedono i dati appena scritti
Ogni task legge i dati della pratica aggiornati al momento in cui parte: ciò che uno script o un task AI o Jev ha appena scritto è subito disponibile al task successivo della stessa fase, con o senza «Esegui task in sequenza», e per questi task non serve più spezzare in due fasi i passaggi che dipendono l'uno dall'altro. Il risultato di un'integrazione, di un'attesa o di un task manuale, che arriva più tardi, è visibile al task successivo solo con «Esegui task in sequenza» e con quel task bloccante.
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Miglioramento
Valori tipizzati verso i sotto-flussi
Un campo passato a un sotto-flusso con un solo riferimento arriva con il suo tipo: 59.9 resta un numero, un sì/no resta un sì/no, un oggetto resta un oggetto; i testi composti da più parti restano testi. Si può passare anche l'intero insieme dei dati della pratica: i campi riservati restano riservati anche nel sotto-flusso. Se lo schema del sotto-flusso chiede un numero o un sì/no e il valore non si può convertire, il task si ferma con un messaggio chiaro invece di creare un figlio con dati sbagliati.
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Miglioramento
Un solo campo numerico, coerente con la tua lingua
Nei nodi della Process Map (Valore €, Minuti, Esecuzioni al mese), nelle simulazioni e nella Saving Challenge (fee, costi ricorrenti, obiettivi), il campo numerico non riscrive più quello che digiti e non fraintende più la virgola italiana: 1.500 viene rifiutato con una spiegazione (potrebbe essere 1,5 o 1500), mentre 100,07 viene accettato correttamente. Il valore si salva solo quando è un numero valido; incollare un numero ambiguo non salva nulla in silenzio. Le azioni esplicite (Crea, Salva, Simula, Avanti…) restano bloccate finché il campo in errore non torna a un valore valido. Anche punteggio, tentativi, percentuali e costi che venivano corretti in silenzio quando fuori range ora mostrano lo stesso rifiuto, col valore precedente conservato. Le simulazioni What-If e ROI si aggiornano quando esci dal campo o premi Invio, non più a ogni tasto; Invio sulla scadenza della chiave API non genera più la chiave da solo.
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Miglioramento
Esc chiude una finestra alla volta
Premere Esc su una finestra di conferma non chiude più anche il pannello sotto (Form IA, Proprietà, Impostazioni del flusso) con una modifica non ancora salvata: ogni pressione chiude una sola finestra, dalla più recente aperta alla più vecchia — se restano altre finestre aperte, servono altrettanti Esc per chiuderle. Corretta anche la rinomina in linea di un Task (Esc annulla solo la rinomina) e, nel Designer delle mappe di processo, la modalità What-If: si esce solo quando non c'è più nulla aperto sopra (un menu, l'Analisi AI, l'Automazione, la rinomina della mappa, una conferma). Anche nel pannello del Flow Agent Esc riduce solo il pannello, senza richiudere ciò che c'è sotto.
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Miglioramento
Punteggi Jev come livelli da 1 a N
Una domanda Punteggio di Jev scrive ora il numero del livello più probabile, da 1 a N come nel Designer, invece di un valore decimale contato da 0: con cinque livelli, una regola «urgenza >= 4» vale per i due livelli più alti a qualunque confidenza sopra la soglia. La confidenza resta nella sua proprietà e la Prova mostra la risposta come «Livello 4 di 5 · Alta». Gli item valutati prima conservano il valore di allora: rileggi le regole che lo usano.
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Miglioramento
Pratiche pianificate su un flusso sospeso
Una pratica pianificata su un flusso poi disabilitato o archiviato non resta più ferma per sempre: se il flusso ha una versione pubblicata, all'avvio la pratica parte su quella, dalla sua fase iniziale, e lo storico lo dice («Avviato sulla v3»). Se non c'è una versione pubblicata la pratica resta in attesa senza cambiamenti: il dettaglio mostra «In attesa di un flusso operativo» con la strada per sbloccarla, la lista delle pratiche ha un filtro dedicato, e chi prova ad avviarla in anticipo riceve un messaggio chiaro invece di vederla saltare la fase iniziale. I messaggi di pubblicazione e ripristino di una versione disabilitata indicano ora la strada giusta: «Riattiva», e poi pubblica la nuova versione.
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Miglioramento
Avvio anticipato con lo stato reale
Quando avvii in anticipo una pratica pianificata e questa, entrando nella fase iniziale, avanza da sola (per esempio perché l'evento atteso era già arrivato), il passaggio che avevi scelto non viene più applicato da una fase diversa: la pratica resta avviata dove è arrivata, il messaggio ti dice in quale fase si trova e la pagina si aggiorna per ripartire da lì.
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Sicurezza
Indirizzi IPv6 che nascondono un indirizzo interno
La verifica degli indirizzi di webhook, connettori e provider riconosce anche gli indirizzi IPv6 che contengono un indirizzo interno, comunque siano scritti, e li rifiuta come l'indirizzo interno stesso: al salvataggio del flusso, all'import, alla pubblicazione e prima di ogni chiamata. Gli indirizzi pubblici funzionano come prima. Anche un server di posta indicato con un indirizzo numerico scritto in forma ambigua (per esempio con zeri iniziali) viene rifiutato.