v0.93.13
6 ottobre 2026
Forzature più affidabili, consegne degli eventi verificabili e fallimenti tracciabili nello storico.
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Miglioramento
Gli effetti tardivi rispettano la forzatura
Dopo un salto o una forzatura, uno script o un’attività AI ancora in esecuzione non può riscrivere i dati della pratica né chiudere una nuova esecuzione della stessa attività. I nuovi tentativi restano distinti; una chiamata esterna già partita può comunque concludersi.
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Miglioramento
Eventi del flusso protetti anche a funzioni spente
Gli eventi già esistenti con un nome riservato al flusso vengono riconosciuti come eventi del motore quando sincronizzi il flusso, anche se la funzione corrispondente è spenta. Descrizioni e sottoscrizioni vengono conservate, senza creare eventi inutilizzati.
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Integrazione
Gli eventi mostrano le consegne effettive
Un evento resta in corso finché ci sono consegne da completare o ritentare; distingue consegne riuscite, fallimenti definitivi e invii saltati. Il riepilogo resta disponibile anche dopo la scadenza del log dei tentativi. Gli esiti storici che non si possono verificare sono segnalati chiaramente; i contatori dei sottoscrittori indicano i tentativi riusciti o falliti.
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Miglioramento
Fallimenti dei task Evento nello storico
Se un task Evento usa un evento riservato, un riferimento mancante o un template non valido, il motivo compare nello storico insieme alla causa e all’attività interessata. Anche una chiusura fallita dopo la pubblicazione dell’evento lo dichiara chiaramente, per evitare un nuovo invio involontario.