v0.93.3
1 ottobre 2026
Webhook in ingresso e in uscita: un sistema esterno può far scattare un evento FlowSharp chiamando un indirizzo dedicato, senza chiavi API, e FlowSharp avvisa i sistemi collegati quando un evento accade, con chiamate firmate.
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Novità
Webhook in ingresso
Ogni evento Custom o External può avere uno o più webhook, uno per sistema esterno: chi chiama l'indirizzo con il segreto fa scattare l'evento, che fa quello che fa sempre (sottoscrittori, avvio di pratiche). Le chiamate sono firmate per default e ogni ricezione resta nello storico, senza il contenuto. Si creano dalla definizione dell'evento, nella pagina Eventi: l'indirizzo e il segreto si vedono una sola volta, con un esempio pronto da copiare. In Impostazioni → Webhook l'Admin li trova tutti, con le ultime ricezioni. Lo storico si svuota da solo dopo 10 giorni (il periodo si può cambiare per organizzazione) e una raffica di chiamate oltre il limite lascia una riga al minuto per webhook, non mille.
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Novità
Webhook in uscita
Il contrario del webhook in ingresso: quando un evento accade, FlowSharp avvisa i sistemi esterni che hai collegato. I sottoscrittori Webhook e n8n si configurano ora con un form guidato (indirizzo, metodo, intestazioni) invece del JSON, firmano le chiamate per default e hanno «Invia una prova» con l'esito subito. Ogni consegna resta nello storico, e in Impostazioni → Webhook la scheda «In uscita» li elenca tutti. In «Ultimi eventi» vedi quante consegne sono riuscite e quali no.
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Miglioramento
Task Evento su eventi Core segnalati
Un task Evento che pubblica un evento Core fallirebbe a ogni esecuzione: ora il designer lo segnala al salvataggio e alla pubblicazione, e Impostazioni → Diagnostica elenca tutti i task da correggere. La pubblicazione non viene bloccata.