v0.93.6
3 ottobre 2026
Igiene di sicurezza, Mappe di processo e ripieghi umani: la protezione contro le richieste verso reti interne copre ora anche indirizzi di metadati cloud che le erano sfuggiti e i nomi di dominio che vi risolvono sotto la deroga per le installazioni on-premise; un tetto dedicato sulle anteprime richieste dagli assistenti collegati via MCP; l'avviso sulle pratiche pianificate in attesa di un flusso operativo è visibile anche in Kanban e nella vista del flusso; le diagnostiche dell'Assistente Jev compaiono anche durante l'esecuzione reale di una pratica; un ripiego umano aperto per un errore tecnico può tornare subito all'automazione; cablare o scollegare un flusso in una Mappa di processo richiede il permesso di gestione su quel flusso; l'import di una mappa ha il pulsante «Anteprima», che mostra il resoconto senza scrivere nulla, e può dichiarare una chiave di richiesta per essere ripetuto in sicurezza senza creare una mappa duplicata.
-
Sicurezza
Correzioni di sicurezza su rete privata e canale MCP
La protezione contro le richieste verso reti interne (SSRF) blocca ora anche gli indirizzi di metadati cloud di Alibaba Cloud e Oracle Cloud Infrastructure che le erano sfuggiti, e un nome di dominio che risolve a un indirizzo di metadati sotto la deroga per le installazioni on-premise. Il blocco dei PDF di procedura caricati è ora insensibile alle maiuscole. Un'anteprima richiesta via MCP (assistenti collegati) che supererebbe la dimensione utile per un agente viene ora rifiutata con un suggerimento su come ridurla, invece di restituire un documento enorme.
-
Miglioramento
La Kanban segnala anche lì una pratica in attesa di un flusso operativo
L'avviso «in attesa di un flusso operativo» (una pratica pianificata la cui versione non è più pubblicata, né alcuna successiva) compare ora anche nella vista del singolo flusso e nella Kanban, non solo nell'elenco pratiche; lo stesso avviso è ora disponibile anche agli assistenti collegati via MCP.
-
Miglioramento
Importazione di una Soluzione: messaggi più precisi
Il resoconto di un'importazione di Soluzione interrotta indica ora la causa reale di un connettore non risolto, invece di un codice generico; l'avviso su un connettore saltato per un singolo task non scompare più se è la mappa, non il flusso già creato, a fallire più avanti; l'avviso sui dati dimostrativi di un flusso condiviso da due mappe nello stesso import mostra ora il testo corretto. L'ingest di un documento da un indirizzo che lo serve compresso (gzip) non fallisce più l'importazione.
-
Miglioramento
Diagnostiche Jev visibili anche a runtime
Quando una domanda Jev risponde sotto la soglia di confidenza, con un ripiego sul punteggio atteso o senza risposta, il motivo ora compare nel diario del task (sezione «Esecuzione AI») anche durante l'esecuzione reale di una pratica — prima lo si vedeva solo provando la domanda dal Designer. Quando Jev risponde a una domanda Punteggio con più livelli di quanti la domanda ne dichiari, le chiavi in eccesso vengono ora segnalate nello stesso diario invece di essere scartate senza traccia.
-
Novità
Riprova l'automazione su un ripiego aperto per errore
Un task con ripiego umano che è aperto per un errore tecnico (per esempio un provider AI momentaneamente irraggiungibile) e che nessuno ha ancora deciso mostra ora, a chi gestisce il flusso, il bottone «Riprova l'automazione» nel dettaglio del task: un click rimanda il task all'automazione, senza aspettare una decisione umana. Un ripiego aperto per un esito o per confidenza bassa resta invece riservato alla persona (o a «Salta»): il bottone non compare in quel caso.
-
Sicurezza
Mappe di processo: permessi più precisi su cablaggio e scollegamento
Cablare o scollegare un collegamento tra due flussi in una Mappa di processo richiede ora il permesso di gestione sul flusso di destinazione realmente coinvolto, non solo di poter vedere la mappa. Chi vede la mappa ma non gestisce quel flusso riceve ora un rifiuto esplicito, invece di poter modificare un'automazione su un flusso che non amministra. Salvare il disegno di una mappa collegando (o ricollegando) un nodo a un flusso che non si può leggere è anch'esso rifiutato; i nodi non toccati dal salvataggio non sono invece ri-controllati.
-
Novità
Anteprima dell'import di una Mappa di processo
La modale di import di una Mappa di processo ha ora un pulsante «Anteprima»: mostra lo stesso resoconto di un import reale — processi creati, collegati o saltati, avvisi — senza scrivere nulla. Da lì si può tornare alle opzioni o procedere con «Importa» per eseguire l'import vero con le stesse scelte. Per un pacchetto che supera il limite importabile, l'anteprima dà lo stesso rifiuto che darebbe l'import vero.
-
Miglioramento
Importazione di una Process Map ripetibile in sicurezza
Chi importa un pacchetto Process Map via API può ora passare una chiave di richiesta (requestId): un secondo invio con la stessa chiave e lo stesso pacchetto restituisce la mappa già creata invece di crearne una seconda; la stessa chiave con un pacchetto diverso viene rifiutata; un invio ancora in corso con la stessa chiave viene rifiutato finché il primo non termina, non messo in attesa. Senza quella chiave l'import si comporta come prima. In anteprima (dryRun: true) un'eventuale chiave di richiesta viene ignorata: l'anteprima non la consuma mai.