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v0.99.10

23 ottobre 2026

Eventi più sicuri nel Designer: niente pubblicazione verso eventi inesistenti, payload non validi senza tentativi inutili, avvisi quando una copia ascolta gli stessi eventi; nessuna descrizione generata dall'AI senza chiederla.

  • Miglioramento

    Eventi inesistenti fermati prima della pubblicazione

    Se un'attività «Evento» indica per nome un evento che non esiste, il Designer lo segnala subito sotto il nome e la pubblicazione si ferma con un messaggio chiaro, invece di far fallire le pratiche una a una. Il confronto è esatto: maiuscole diverse contano come un evento diverso. Gli eventi scritti come espressioni dinamiche non vengono controllati.

  • Miglioramento

    Payload evento non valido: fallimento chiaro, niente tentativi inutili

    Quando un'attività «Evento» produce dati che non rispettano lo schema dell'evento, l'attività fallisce subito con l'indicazione del campo e della regola violata (mai i valori), senza tentativi automatici che fallirebbero allo stesso modo. Corretti i dati, «Riprova» la fa ripartire.

  • Miglioramento

    Avviso quando una copia ascolta gli stessi eventi

    Importare o duplicare un flusso che si avvia da un evento crea una copia che ascolta lo stesso evento: è voluto, ma ora viene detto. L'anteprima dell'importazione, la duplicazione e la pubblicazione avvisano quando un altro flusso attivo si avvia con gli stessi eventi, così scegli se è davvero ciò che vuoi. L'avviso compare a ogni pubblicazione finché i due flussi condividono l'avvio.

  • Miglioramento

    Descrizione con l'AI solo su richiesta

    Il Designer dei flussi e la Process Map non generano più la descrizione con l'AI da soli al primo salvataggio. Se la descrizione è vuota compare un invito discreto, e il pulsante «Genera con AI» fa il lavoro quando lo decidi tu.

  • Miglioramento

    Creazione di flussi con lo stesso nome in contemporanea

    Due persone che creano nello stesso momento flussi con nomi equivalenti ottengono entrambe il proprio flusso, con un suffisso sul codice del secondo, invece di un errore di codice duplicato.