v0.99.12
25 ottobre 2026
Più riservatezza nei dati delle pratiche: dettaglio delle esecuzioni n8n protetto, contatti dei partecipanti non inutilmente nascosti all'AI, errori MCP più sobri e registro delle letture che regge i carichi alti.
-
Sicurezza
Esecuzioni n8n: solo per chi progetta i flussi, senza dati riservati
Il dettaglio di un'esecuzione n8n collegata a una pratica è ora visibile solo a chi ha il ruolo di progettista di flussi o superiore. Mostra solo le informazioni utili a capire cosa è successo, con credenziali e valori dei campi riservati della pratica nascosti. Se un contenuto è troppo grande da controllare viene sostituito da «[truncated]». Se un'integrazione leggeva queste esecuzioni con un utente Operatore, dovrà usare un ruolo più alto.
-
Sicurezza
I dati riservati non vengono più sovrascritti da segnaposto
Quando un Evento o una risposta automatica di un'attività prova a scrivere in un campo riservato il testo che FlowSharp usa al posto dei dati nascosti, quel valore viene ignorato e annotato nello storico, invece di sostituire il dato reale.
-
Miglioramento
Contatti dei partecipanti più utili all'assistente AI
Lingua, canale preferito e riferimento esterno dei contatti dei partecipanti non sono dati personali e ora arrivano in chiaro all'assistente AI, che ragiona meglio sulle pratiche. I valori che identificano davvero una persona restano protetti. Nelle conversazioni già avviate i riferimenti esterni protetti in precedenza restano nascosti fino a una nuova conversazione.
-
Miglioramento
Errori MCP più sobri quando i dati sono spenti
Quando una chiave MCP non può leggere i dati delle pratiche, gli errori non suggeriscono più di allargare la condivisione: messaggi fissi in italiano e inglese con un codice chiaro. Un flusso nascosto e uno inesistente ricevono la stessa risposta. Le segnalazioni tecniche, come la richiesta di conferma all'avvio, restano visibili.
-
Miglioramento
Registro delle letture stabile sotto carico
Il registro delle letture di pratiche e documenti regge ora molte letture contemporanee della stessa persona senza errori e senza rallentare il resto del sistema. Se non riesce a registrare, la lettura viene comunque rifiutata, come prima.