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v0.99.9

23 ottobre 2026

Motore più affidabile (valutazioni dopo le attese, scadenze, modifiche dei dati, cicli fra flussi), sottoscrittori di evento con Connettore ed email leggibili, «Nuovo evento» in quattro passi e una Gestione più ordinata.

  • Miglioramento

    Dopo un'attesa, la pratica non resta più ferma

    Quando un flusso esegue più attività in sequenza e una di queste è un'Attesa (o un'attività fallita che riprovi), la valutazione finale che decide dove va la pratica ha ora sempre un responsabile: non si perde e non parte due volte, anche se il sistema è sotto carico. Se riprovi un'attività, quelle successive già partite non vengono riavviate. Le pratiche già bloccate prima dell'aggiornamento non si sbloccano da sole: basta usare «Cambia stato».

  • Miglioramento

    Scadenze più precise

    Un timeout si applica solo alla visita della fase per cui era stato calcolato: se la pratica esce e rientra nella stessa fase, o la scadenza cambia, non scade per sbaglio. L'evento di scadenza viene pubblicato solo se la scadenza si applica davvero, nello stesso istante dello spostamento: chi lo riceve trova la pratica già nella fase di arrivo.

  • Miglioramento

    Dati modificati durante una valutazione automatica

    Se i dati di una pratica cambiano mentre le regole di una fase automatica la stanno valutando, FlowSharp rivaluta con i dati nuovi invece di fermarsi. Il numero di tentativi è limitato (una sola volta sulle fasi con l'AI, per non ripetere la chiamata): al limite la pratica resta nella fase con una riga nello storico («Valutazione superata dai dati», oppure «Rivalutazione interrotta per errore») e aspetta il prossimo cambiamento.

  • Miglioramento

    Cicli fra flussi collegati da eventi

    Quando due flussi si scambiano richiesta e risposta tramite eventi, la pubblicazione ti avvisa se il dialogo potrebbe non finire mai (un limite di iterazioni mancante, o impostato a 0, conta come nessun limite). L'avviso non blocca niente. Anche un flusso avviato da un'attività «Sub-flow» entra nel conto dei cicli, e i dialoghi automatici si fermano dopo dieci avvii consecutivi.

  • Novità

    Sottoscrittori di evento: Connettore ed email leggibili

    Nei sottoscrittori di un evento puoi scegliere fra Email, Webhook e Connettore: il Connettore riusa quelli già configurati nelle Impostazioni (con un limite di 30 secondi) e non puoi eliminare un connettore finché un sottoscrittore lo usa. Le email mostrano i dati dell'evento in una tabella leggibile (puoi tornare al formato tecnico), accettano segnaposto nell'oggetto e nel testo, partono dai provider email della tua organizzazione con il tuo marchio e il destinatario viene controllato (fino a cinque indirizzi). «Invia una prova» manda un'email vera. Attenzione: i sottoscrittori n8n diventano Webhook, mentre quelli «Custom» vengono eliminati con il loro storico; l'operazione non si può annullare.

  • Novità

    «Nuovo evento» in quattro passi

    Creare un evento è ora una procedura guidata: Identità, Schema del payload, Chi può alzare l'evento e Avvia questi flussi. Puoi premere «Crea evento» già dal primo passo, appena la chiave è valida, e la finestra sta sempre nello schermo, con titolo e pulsanti visibili. Quando l'evento è creato si apre la sua scheda e i filtri dell'elenco vengono azzerati, così lo vedi subito.

  • Miglioramento

    Le pratiche già avviate sono protette

    Una pratica che è già uscita dalla fase iniziale non si può più eliminare né ricollegare a un'altra entità, nemmeno se è tornata alla fase iniziale; lo stesso vale per la cancellazione richiesta dalla privacy, che la tratta come lavoro in corso. Il pulsante Elimina sparisce di conseguenza. Succede anche per le pratiche già rientrate in fase iniziale prima di questo aggiornamento.

  • Miglioramento

    Controlli più rigorosi su cartelle, notifiche e dati

    Eliminare o spostare una cartella mentre qualcuno sta lavorando sugli stessi flussi non produce più errori generici o cartelle incoerenti. Una policy di notifica già usata come contatto da flussi pubblicati non può più ricevere passi in-app né tornare «per utenti»: il messaggio elenca i flussi coinvolti. Un titolo che non è testo (per esempio un numero) viene rifiutato con un errore chiaro, e così un aggiornamento dei dati che racchiude tutto in una busta «data» quando il flusso non ha quel campo.

  • Design

    Codici sulle voci di Gestione

    Ogni voce di Gestione ha un codice breve (A1…D1) con un colore per gruppo, visibile nel menu, nella home, nel titolo della sezione e nella ricerca ⌘K, dove puoi cercare anche per codice: utile per dirsi «apri la B14» senza ambiguità.

  • Design

    «Iniziative» diventa una pagina a sé

    Le Iniziative hanno ora una pagina propria nel menu principale, con l'intestazione standard e lo stesso contenuto di prima; dalla Gestione resta una scorciatoia e i vecchi collegamenti continuano a funzionare.

  • Design

    Aspetto uniforme in Gestione, Profilo, Dashboard e portale

    Pulsanti, campi, tabelle, avvisi e finestre di Flussi dati, Registro violazioni, Diritti degli interessati, Profilo, consenso OAuth, chiavi MCP, rettifica dati, conversazioni della pratica e portale dei partecipanti seguono ora lo stesso stile, anche in tema scuro. Nella Dashboard il pannello del flusso mostra una voce per riga. I Profili conversazionali mostrano nell'anteprima del prompt i segnaposto «persona», «signature» e «tone» con una nota su cosa viene sostituito durante la conversazione.

  • Miglioramento

    Inventario dei flussi dati senza doppioni

    Nell'inventario dei flussi dati i Webhook e i passi di allerta ripetuti compaiono una volta sola, con un contatore (×N), e le versioni archiviate non sono più contate.