Ogni chiamata AI, con il suo costo e il suo responsabile.
Un registro consultabile ed esportabile di tutto ciò che l'AI ha fatto nei tuoi processi: per l'audit, per il budget e per capire.
Il problema
Quando l'AI entra nei processi, le domande arrivano subito: quante chiamate facciamo, quanto costano, chi le genera, cosa è stato inviato al provider? Senza un registro le risposte sono stime, la fattura del provider arriva come una sorpresa e, in caso di contestazione, non si può ricostruire cosa ha visto il modello. La direzione non sa a quale processo attribuire la spesa, l'IT non sa quale integrazione consumi di più, e chi si occupa di conformità non ha un documento da mostrare a chi chiede evidenze. Un registro utile deve essere consultabile, filtrabile, esportabile e, soprattutto, separato dai dati operativi e protetto: FlowSharp lo costruisce così.
Filtri e totale
- Totale nel periodo: € 12,40
Registro
- Data · Canale · Modello · Esito · Costo · Attribuito a · scudo
- Task AI · ok · € 0,03 · chiave MCP · scudo
- Sintesi · ok · € 0,01 · utente · scudo
Come funziona
1Scegli il livello per provider
Spento (default), solo metadati oppure completo (messaggi e risposta). Puoi decidere provider per provider quanto dettaglio conservare, in funzione del rischio e delle esigenze di audit.
2Ogni chiamata viene registrata
Canale (task, decisione, titolo, sintesi, Flow Agent, Prova, progettazione), esito, modello, token, durata, costo stimato dal listino e attribuzione a utente, chiave API, chiave MCP o Flow Agent.
3Filtri e analisi
Per provider, canale, esito, schermatura, pratica, task e gradino della scala di decisione, con il totale del costo filtrato. Una domanda come "quanto costa questo canale?" ha una risposta immediata.
4Esporti
CSV (metadati) o JSON (completo), con l'export stesso tracciato in audit. Anche l'atto di estrarre i dati lascia una traccia, quindi l'esportazione non è un'azione invisibile.
Specifiche
| Livelli | spento · solo metadati · completo |
|---|---|
| Schermatura | con Data Shield attivo compaiono gli pseudonimi, mai i valori reali |
| Costo | stimato dal listino modelli, con totale filtrato |
| Attribuzione | utente, chiave API, chiave MCP, Flow Agent |
| Export | CSV/JSON fino a 10.000 righe, tracciato |
| Retention | da 1 a 3.650 giorni per organizzazione (30 preimpostati) |
| Accesso | solo Admin; non raggiungibile da agenti, MCP o template |
Un esempio operativo (valori illustrativi)
Il registro delle chiamate AI elenca ogni chiamata fatta dalla piattaforma con data, canale, modello, esito, costo, persona o chiave a cui è attribuita e indicazione dello scudo. Nell'esempio, a titolo illustrativo, un task AI è riuscito al costo di 0,03 € ed è attribuito a una chiave MCP; una sintesi è riuscita a 0,01 € ed è attribuita a un utente. Entrambe riportano lo scudo. In cima, filtri per periodo e canale e un totale: nell'esempio 12,40 € nel periodo. I valori sono inventati per mostrare la forma e non sono dati reali. L'utilità è concreta: chi gestisce il budget vede quanto costa l'AI e chi la usa, chi gestisce la conformità vede quali chiamate sono avvenute e con quale protezione. Lo schema accanto non è una schermata ufficiale.
Come usare il registro per verificare
Usa il registro come strumento di controllo periodico. Filtra per periodo e guarda il totale: se è cresciuto, ordina per canale e per chi ha fatto la chiamata per capire da dove viene l'aumento. Verifica che le chiamate con esito non riuscito siano poche e comprensibili, perché una chiamata fallita è spesso un costo senza valore. Controlla che ogni riga abbia l'indicazione dello scudo: una riga senza scudo merita un approfondimento immediato. L'attribuzione permette di distinguere l'uso di persone, chiavi MCP e funzioni interne come i task AI. Per la governance, il registro è la prova che l'uso dell'AI è tracciato e proporzionato, e consente di rendere conto di spese e protezioni a chi lo chiede. Se serve un riscontro più ampio, il dato esportabile dal registro può affiancare le revisioni periodiche sull'uso dell'AI.
Funzionalità collegate
- Data Shield0 dati sensibili esposti: i campi riservati diventano segnaposto prima di ogni chiamata AI.
- Indicatori di decisioneDecisioni automatiche contro umane, tasso di ripiego, escalation e ripartizione system1/system2, usabili come KPI.
- Trasparenza dell'esecuzione AINel dettaglio del task: modello, token, durata, valori schermati e la tabella domanda, risposta, confidenza, campo.
- Attribuzione degli agentiLo storico mostra il client AI e la persona titolare della chiave; il costo va alla chiave.
- Registro attivitàChi, quando, da quale canale e su cosa, compresi login, tentativi falliti e verifica in due passaggi.
Casi d'uso
Domande frequenti
Registra i dati personali inviati all'AI?
Con il livello completo registra i messaggi, ma con Data Shield attivo vi compaiono solo pseudonimi.
Posso sapere quale utente o integrazione consuma più AI?
Sì: ogni voce attribuisce la spesa a utente, chiave API, chiave MCP o Flow Agent.
Quanto a lungo si conservano i dati?
Da 1 a 3.650 giorni, configurabili per organizzazione.
Gli agenti AI possono leggere il registro?
No, il registro non è raggiungibile da agenti, MCP o template.
