FlowSharp
Documentazione di processo

Dal processo alla procedura operativa, e ritorno.

Un wizard AI scrive la SOP partendo dal flusso. Poi ogni capitolo diventa la guida che l'operatore vede nella fase giusta.

  • Per
  • Compliance
  • Process owner

Il problema

Le procedure operative sono PDF separati dal lavoro: le scrive qualcuno, le approva qualcun altro, e chi esegue il lavoro non le apre mai. Quando il processo cambia nessuno sa quali paragrafi siano diventati falsi. In audit, procedura e pratica raccontano due storie diverse. Il responsabile qualità si trova a scrivere da zero documenti che descrivono ciò che il sistema già sa, mentre l'operatore, nel momento in cui avrebbe bisogno di un'indicazione, non ha nulla a portata di mano nella fase in cui sta lavorando. FlowSharp ricuce questo strappo: la procedura nasce dal flusso, ogni capitolo si lega alla sua fase e le differenze future diventano segnalazioni esplicite invece di sorprese in sede di verifica.

Visual illustrativoValori illustrativi
Schema illustrativo, non una schermata ufficiale del prodotto.

Come funziona

  1. 1

    Avvii il wizard dal flussogramma

    Tre passi: opzioni (italiano o inglese, indicazioni per l'AI, codice stabile), generazione, revisione. Il codice stabile identifica la procedura nel tempo, anche quando le versioni si susseguono.

  2. 2

    L'AI scrive per capitoli

    Struttura fissa: scopo e campo di applicazione, ruoli e responsabilità, convenzioni, un capitolo per ogni fase (anche attività di sistema, AI, connettori ed eventi), transizioni, tempi ed eccezioni. Avanzamento "Capitolo k di N"; un capitolo in errore si riprova da solo.

  3. 3

    Rivedi le lacune

    Dove mancano informazioni l'AI scrive "[DA VERIFICARE: …]", con un contatore. Modifichi, oppure rigeneri il singolo capitolo. L'AI non inventa per riempire i vuoti: li dichiara, e la revisione umana li chiude.

  4. 4

    Colleghi la procedura al processo

    Con "Collega capitoli a fasi e task" ogni capitolo diventa la guida della fase, visibile all'operatore nella card dello stato corrente. La procedura smette di essere un PDF lontano e diventa parte del lavoro quotidiano.

Specifiche

Lingueitaliano e inglese
Struttura5 blocchi fissi + 1 capitolo per fase
Lacunemarcate "[DA VERIFICARE]" e contate
Versioniimmutabili, con autore, nota di modifica e impronta del contenuto
Riallineamentocollegamenti segnalati "da riallineare" quando esce una nuova versione
Limite d'uso100 versioni di procedura al giorno per organizzazione

Un esempio operativo: il wizard in tre passi

La conversione in procedura operativa standard avviene in un wizard di tre passi. Siamo al passo due di tre e il sistema sta lavorando sul capitolo quattro di nove. L'anteprima del capitolo mostra il testo prodotto e, dove l'informazione non è presente nel flusso, non inventa: inserisce un segnaposto visibile, per esempio [DA VERIFICARE: soglia di approvazione]. A fine capitolo il conteggio indica due lacune. Chi cura la procedura sa quindi esattamente dove intervenire: completa la soglia, conferma i punti dubbi e poi prosegue. Lo schema accanto è illustrativo e mostra la struttura del wizard, non una schermata ufficiale. Il principio è che l'AI redige a partire da ciò che il flusso già dice e dichiara apertamente ciò che non sa, invece di colmare i vuoti con testo plausibile.

Come verificare la procedura prima di adottarla

Una procedura generata va approvata da chi risponde del processo. Per prima cosa cerca tutti i segnaposto DA VERIFICARE: finché ne resta uno, il documento non è finito, e il conteggio delle lacune ti dice quanti ne mancano. Poi confronta i capitoli con il flusso: i ruoli, i passaggi e i vincoli devono coincidere, perché la procedura deve descrivere il processo reale e non una sua versione ripulita. Controlla infine versione e stato, in modo che la procedura indichi da quale revisione del flusso deriva. In ottica di governance, il fatto che le lacune siano esplicite è la garanzia principale: nessun contenuto non verificato può passare per fatto. Dato che la conversione usa AI, la chiamata compare nel registro delle chiamate AI con costo e attribuzione, e questo consente di rendere conto di come il documento è stato prodotto.

Funzionalità collegate

Casi d'uso

Domande frequenti

La procedura si aggiorna da sola quando cambio il processo?

No, volutamente: le versioni sono immutabili. FlowSharp ti segnala quali collegamenti sono "da riallineare" e puoi rigenerare i singoli capitoli.

Posso importare una procedura che ho già?

Sì: il registro accetta testo Markdown o estratto da PDF, con sezioni citabili da collegare a fasi e task.

L'operatore vede tutta la procedura?

Vede la sezione pertinente alla fase in cui sta lavorando, nella card dello stato corrente.

L'AI legge i dati delle pratiche?

No: lavora sulla struttura del processo, non sul contenuto delle pratiche.

Vuoi vederlo sul tuo processo?

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