FlowSharp
Human-in-the-loop

Nessuna pratica resta ferma senza che qualcuno lo sappia.

SLA, timeout ed escalation a step con notifiche che arrivano alla persona giusta, all'ora giusta, senza sommergere nessuno.

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  • Per
  • Management
  • Operatore
  • Process owner

Il problema

Le pratiche ferme si scoprono quando il cliente chiama. Gli alert esistenti sono tutto o niente: o non arrivano, o arrivano a tutti, a qualsiasi ora, finché diventano rumore e vengono ignorati. E non si sa se qualcuno ha davvero preso in carico il problema. Un avviso che nessuno conferma di aver letto è un avviso che potrebbe non essere mai esistito, e un avviso che arriva alle tre di notte a tutto il reparto insegna soltanto a silenziare le notifiche. Per funzionare, l'escalation deve avere gradini ragionati, canali adatti, orari rispettosi e una prova chiara che qualcuno si sia fatto carico. FlowSharp dà a ciascuna di queste cose una forma configurabile e tracciata.

Visual illustrativoValori illustrativi

Politica a 3 step

  • T+0 · in-app all'assegnatario
  • T+4h · email al responsabile
  • T+1g · webhook al canale operations

Stato

  • Fuori fascia: invio alle 08:00
  • Presa in carico da Marco · 12 min
Schema illustrativo, non una schermata ufficiale del prodotto.

Come funziona

  1. 1

    Definisci tempi e SLA

    Timeout per fase con durate leggibili (2h, 1d, 1w), SLA del flusso e fasi di eccezione (Escalation, Scaduto, Fuori capacità) raggiungibili solo dal sistema. Le durate si scrivono come le diresti a voce.

  2. 2

    Scegli la reazione

    Solo avviso all'assegnatario (o agli Admin), oppure spostamento automatico verso la fase di escalation. Il processo può quindi limitarsi a segnalare, o cambiare strada da solo quando il tempo è scaduto.

  3. 3

    Costruisci la politica di alert

    Step temporali via email, webhook o evento, come regola predefinita dell'organizzazione o dedicata al flusso. Ogni step ha il suo canale e il suo destinatario, in modo che la gravità cresca con il tempo.

  4. 4

    Qualcuno prende in carico

    Il destinatario clicca un link monouso di presa in carico. Gli Admin vedono i tempi di presa in carico e di risoluzione. L'avviso smette di essere un messaggio lanciato nel vuoto e diventa un impegno misurabile.

Specifiche

Canaliemail, webhook firmato HMAC-SHA256, evento, in-app
Anti-rumoredigest per destinatario, fasce orarie con fuso e ora legale
Fuori fasciaemail e webhook slittano; l'in-app resta immediata
Presa in caricolink monouso a scadenza, con clic esplicito
Duratefino a 366 giorni; anche da espressione o variabile
Alert speciali"Automazione ferma" agli Admin: un solo avviso persistente per pratica e fase

Un esempio operativo: una politica a tre step

Una politica di escalation può avere tre step. Al tempo zero parte una notifica in-app all'assegnatario. Dopo quattro ore, se nessuno ha agito, parte un'email al responsabile. Dopo un giorno, un webhook avvisa il canale operations. Ogni step è quindi più visibile del precedente, e la pratica non resta ferma senza che qualcuno se ne accorga. Se un avviso cade fuori fascia oraria, non viene inviato di notte: attende e parte alle 08:00. Quando un collega prende in carico la segnalazione, nell'esempio Marco dopo dodici minuti, lo stato lo registra e gli step successivi non vengono più necessari. Lo schema accanto è illustrativo, con tempi e nomi a titolo di esempio, e non una schermata ufficiale. Le notifiche viaggiano sui canali previsti: in-app, email e webhook.

Come verificare che gli avvisi arrivino

Un'escalation è affidabile se si può verificare cosa è successo a ogni step. Controlla nello storico della pratica quando è partito ciascun avviso, a chi e su quale canale, e se è stato rimandato per la fascia oraria. Verifica poi che la presa in carico sia registrata con chi l'ha fatta e dopo quanto tempo: il tempo di presa in carico è un buon indicatore di quanto l'organizzazione risponde. Per i canali esterni come il webhook, guarda lo stato di consegna, che dichiara onestamente se è riuscita, fallita o non verificata. Dal punto di vista della governance, questo evita il classico scenario in cui un avviso si dava per inviato e nessuno l'ha mai ricevuto. Se un avviso resta senza presa in carico fino all'ultimo step, la politica ha comunque lasciato la prova che l'organizzazione è stata informata e quando.

Funzionalità collegate

Casi d'uso

Domande frequenti

Che differenza c'è tra timeout e SLA?

Il timeout agisce sulla singola fase ("allo scadere vai a…"); lo SLA misura il flusso e può limitarsi ad avvisare oppure spostare la pratica in escalation.

Posso evitare notifiche di notte?

Sì: con le fasce orarie, email e webhook slittano all'apertura della fascia.

Gli alert possono avviare un altro processo?

Sì: lo step "evento" può avviare un flusso di gestione dell'escalation.

Chi vede i tempi di presa in carico?

Gli Admin.

Vuoi vederlo sul tuo processo?

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